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	<title>davideferrero.com</title>
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	<description>Web developer for passion</description>
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		<title>Sincronizzare Google Calendar con iCal su Mac e iPhone</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/08/sincronizzare-google-calendar-con-ical-su-mac-e-iphone/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 11:35:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
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		<description><![CDATA[Bentornati a tutti dalle vacanze, oggi ritorno con un articolo dedicato ai macachi come me. Avete bisogno di tener traccia dei vostri appuntamenti, eventi, ricorrenze? Be&#8217; esistono i calendari elettronici, oppure le agendine elettroniche, oppure le agende cartacee&#8230;. oppure Google Calendar Ieri sera, parlavo con Denny (che devo ringraziare per l&#8217;input di questa mattina, SENZA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="iCal e Google Calendar" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=26" alt="iCal e Google Calendar" width="395" height="228" /></p>
<p>Bentornati a tutti dalle vacanze, oggi ritorno con un articolo dedicato ai <a title="Apple Mac" href="http://www.apple.com/mac/" target="_blank">macachi</a> come me.</p>
<p>Avete bisogno di tener traccia dei vostri appuntamenti, eventi, ricorrenze? Be&#8217; esistono i calendari elettronici, oppure le agendine elettroniche, oppure le agende cartacee&#8230;. oppure <a title="Google Calendar" href="http://www.google.com/intl/it/googlecalendar/about.html" target="_blank">Google Calendar</a></p>
<p>Ieri sera, parlavo con <a title="Denny Biasiolli" href="http://www.dennybiasiolli.com" target="_blank">Denny</a> (che devo ringraziare per l&#8217;input di questa mattina, SENZA di lui non sarei riuscito a scoprire questa sciccheria&#8230; <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' />  ) e mi ha detto che usava un&#8217;estensione di thunderbird per tenere traccia di tutti gli appuntamenti, eventi ecc&#8230; Siccome anche io, a lavoro, uso la stessa estensione per thunderbird, gli ho spiegato secondo me cosa non funzionava di quel sistema e cioè che gli eventi creati rimanevano sul pc e non c&#8217;era nessun metodo per ricevere avvisi via mail o meglio ancora sms. Avevo infatti provato <a title="Google Calendar login" href="http://calendar.google.com" target="_blank">Google Calendar</a> e notato che aveva la splendida funzionalità di impostare gli avvisi via sms.</p>
<p>Stamattina perciò dopo esserci ritrovati su <a title="Google Talk" href="http://www.google.com/talk/" target="_blank">gtalk</a> abbiamo cercato qualche sistema per sincronizzare i calendari software con il servizio di google, scoprendo che quasi tutti i calendari supportando lo standard <a title="CalDav" href="http://en.wikipedia.org/wiki/CalDAV" target="_blank">calDav</a>.</p>
<p>Vi spiego ora come sincronizzare iCal, il software per il calendario su mac, con Google Calendar:</p>
<ul>
<li>nella barra dei menu, selezionare iCal-&gt;Preferenze</li>
<li>selezionare il tab &#8220;Account&#8221; e poi premere &#8220;+&#8221; per aggiungere un nuovo account.</li>
<li>come &#8220;Tipo account&#8221; dovreste già avere &#8220;Google&#8221;, se non ci fosse selezionate la voce &#8220;calDav&#8221;</li>
<li>a questo punto vi basterà inserire l&#8217;indirizzo del server google (google.com), la vostra mail completa che usate per accedere ai servizi di google e la relativa password</li>
</ul>
<p>Ora quando creerete un nuovo evento su iCal, questo verrà automaticamente sincronizzato on-line.</p>
<p>La stessa cosa può essere fatta su iPhone:</p>
<ul>
<li> per prima cosa collegatevi all&#8217;indirizzo <a title="Google Calendar iPhone select" href="https://www.google.com/calendar/iphoneselect " target="_blank">https://www.google.com/calendar/iphoneselect</a> e confermate di voler usare il calendario di google dal vostro iPhone.</li>
<li>ora andate nelle impostazioni e selezionate la voce &#8220;Mail, contatti, calendari&#8221;</li>
<li>selezionate la voce &#8220;aggiungi account&#8221; e scegliete &#8220;altro&#8221;</li>
<li>qui troverete la voce &#8220;aggiungi account calDav&#8221;</li>
<li>inserite di nuovo le informazioni relative al vostro login e al server google (google.com)</li>
</ul>
<p>Ora avrete iCal sul vostro mac e sul vostro iPhone che salverà le informazioni su google Calendar e in qualsiasi momento potrete accedere ai vostri appuntamenti, eventi e ricorrenze</p>
<p>Ancora grazie a <a title="Denny Biasiolli" href="http://www.dennybiasiolli.com" target="_blank">Denny</a> per il supporto, nonostante sia dichiaratamente anti-apple <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare un server VPN con OpenVPN su Ubuntu Server</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/08/installare-un-server-vpn-con-openvpn-su-ubuntu-server/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/08/installare-un-server-vpn-con-openvpn-su-ubuntu-server/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 21:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
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		<category><![CDATA[Bridge]]></category>
		<category><![CDATA[OpenVPN]]></category>
		<category><![CDATA[Server]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu 10.04]]></category>
		<category><![CDATA[VPN]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, a lavoro ho configurato il mio primo server vpn. Avevamo la necessità di accedere alla rete dell&#8217;ufficio anche dall&#8217;esterno. Insomma ci avrebbe fatto comodo essere &#8220;virtualmente&#8221; in ufficio quando fisicamente non è possibile. Avevo ricevuto consigli in merito a queste necessità, e mi era stato detto che come OpenVPN non ce n&#8217;erano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, a lavoro ho configurato il mio primo server vpn. Avevamo la necessità di accedere alla rete dell&#8217;ufficio anche dall&#8217;esterno. Insomma ci avrebbe fatto comodo essere &#8220;virtualmente&#8221; in ufficio quando fisicamente non è possibile. Avevo ricevuto consigli in merito a queste necessità, e mi era stato detto che come <a title="OpenVPN" href="http://openvpn.net/" target="_blank">OpenVPN</a> non ce n&#8217;erano molti. Ovviamente Open VPN è un software gratuito e multipiattaforma, aveva quindi tutti i prerequisiti necessari per piacermi.</p>
<p>Diciamo che prima di intraprendere il lavoro ho perso qualche minuto a cercare la documentazione necessaria, che mi avrebbe accompagnato durante il cammino.</p>
<p>Inizialmente avevo preso un pc davvero modesto (con processore AMD Duron, qualcosa di simile al Sempron ma un po&#8217; più vecchio <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) con 40 <em>ghiga</em> di disco e 512 Mb di ram SO DIMM, credendo di usarlo come test per la macchina <em>vera</em>. Ovviamente ho installato <a title="Ubuntu" href="http://www.ubuntu.com/" target="_blank">Ubuntu</a> server come sistema operativo, scaricando l&#8217;ultima versione (10.04) siccome è un <a title="Ubuntu server 10.04 LTS" href="https://help.ubuntu.com/community/Server/TechSpecs/1004LTS" target="_blank">LTS</a>. Nell&#8217;installazione del S.O. non c&#8217;è stato alcun inghippo, oramai queste ultime versioni sono una pacchia, filano dritte dritte in pochi minuti verso il traguardo <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Una volta installato Ubuntu ho seguito il wiki in inglese per la corretta installazione di open vpn. Come prima passo, la guida consiglia di configurare un bridge sulla scheda ethernet per consentire al segmento LAN di essere connesso al segmento WAN, consentendo (se si vuole) di filtrare i pacchetti che li attraversano con un firewall. Per fare ciò basta installare un pacchetto chiamato <em>bridge-utils</em> con il comando:</p>
<pre class="brush: bash;">sudo apt-get install bridge-utils</pre>
<p>Fatto ciò si deve editare il file di configurazione della rete con il comando:</p>
<pre class="brush: bash;">sudo vim /etc/network/interfaces</pre>
<p>modificarlo come segue:</p>
<pre class="brush: bash;">auto lo
iface lo inet loopback

auto br0
iface br0 inet static
        address 192.168.0.10
        network 192.168.0.0
        netmask 255.255.255.0
        broadcast 192.168.0.255
        gateway 192.168.0.1
        bridge_ports eth0
        bridge_fd 9
        bridge_hello 2
        bridge_maxage 12
        bridge_stp off</pre>
<p>Così facendo si assegna il bridge all&#8217;interfaccia <em>eth0</em> con l&#8217;ip 192.168.0.10.</p>
<p>Adesso potete riavviare il servizio <em>networking</em>:</p>
<pre class="brush: bash;">sudo /etc/init.d/networking restart</pre>
<p>(per evitare di dover digitare sempre il comando sudo davanti ad ogni comando vi consiglio di digitare <em>sudo su</em> una volta per tutte)</p>
<p>Ora possiamo passare all&#8217;installazione vera e propria di OpenVPN:</p>
<pre class="brush: bash;">apt-get install openvpn</pre>
<p>Finita l&#8217;installazione del pacchetto creiamo una cartella che conterrà i programmi per generare le chiavi e le chiavi stesse:</p>
<pre class="brush: bash;">
cp -r /usr/share/doc/openvpn/examples/easy-rsa/2.0 /etc/openvpn/
mv /etc/openvpn/2.0 /etc/openvpn/easy-rsa
</pre>
<p>Dopodichè editiamo il file vars in modo da modificare le seguenti linee con le informazioni che ci riguardano:</p>
<pre class="brush: bash;">export KEY_COUNTRY=&quot;US&quot;
export KEY_PROVINCE=&quot;NC&quot;
export KEY_CITY=&quot;Winston-Salem&quot;
export KEY_ORG=&quot;Example Company&quot;
export KEY_EMAIL=&quot;steve@example.com&quot;</pre>
<p>Salvate il file e chiudetelo. Accertandovi di essere loggati come utente di root, iniziate la procedura di generazione delle chiavi:</p>
<pre class="brush: bash;">cd /etc/openvpn/easy-rsa/
source ./vars
./clean-all
./build-dh
./pkitool --initca
./pkitool --server server
cd keys
openvpn --genkey --secret ta.key
cp server.crt server.key ca.crt dh1024.pem ta.key /etc/openvpn/</pre>
<p>Ora che abbiamo generato le chiavi e i certificati per il server procediamo a generare quelli per il client (basterà ripetere la prossima procedura modificando l&#8217;identificativo del client per generare altre chiavi/certificati):</p>
<pre class="brush: bash;">cd /etc/openvpn/easy-rsa/
source vars
./pkitool client1</pre>
<p>Copiate ora sul client i file:</p>
<ul>
<li> /etc/openvpn/ca.crt</li>
<li> /etc/openvpn/easy-rsa/keys/client1.crt</li>
<li> /etc/openvpn/easy-rsa/keys/client1.key</li>
<li> /etc/openvpn/ta.key</li>
</ul>
<p>Ora  non ci resta che editare i file di configurazione per server e client (partiamo da una configurazione di esempio):</p>
<pre class="brush: bash;">cp /usr/share/doc/openvpn/examples/sample-config-files/server.conf.gz /etc/openvpn/
gzip -d /etc/openvpn/server.conf.gz
vim /etc/openvpn/server.conf</pre>
<p>Accertatevi di correggere le seguenti linee con i vostri dati:</p>
<pre class="brush: bash;">local 192.168.0.10
dev tap0
script-security 3
up &quot;/etc/openvpn/up.sh br0&quot;
down &quot;/etc/openvpn/down.sh br0&quot;
proto tcp
;server 10.8.0.0 255.255.255.0
server-bridge 192.168.0.10 255.255.255.0 192.168.0.100 192.168.0.110
push &quot;route 192.168.0.1 255.255.255.0&quot;
tls-auth ta.key 0 # This file is secret
user nobody
group nogroup
cipher AES-256-CBC</pre>
<p>La voce <em>local</em> sarà quella corrispondente all&#8217;indirizzo del vostro bridge, come la prima voce accanto a <em>server-bridge</em>. La seconda voce di <em>server-bridge</em> sarà la subnet mask mentre la terza e la quarta sarà il range di ip che openvpn assegnerà ai client che si connetteranno alla rete.<br />
Il comando <em> push &#8220;route&#8230;</em> servirà per creare una rotta sugli indirizzi della LAN.<br />
Fatto ciò,  creiamo i due script per l&#8217;avvio e la chiusura dell&#8217;interfaccia virtuale (la tap0 che vedete nel file di configurazione). Creiamo il file up.sh come segue:</p>
<pre class="brush: bash;">vim /etc/openvpn/up.sh</pre>
<pre class="brush: bash;">
#!/bin/sh
BR=$1
DEV=$2
MTU=$3
/sbin/ifconfig $DEV mtu $MTU promisc up
/usr/sbin/brctl addif $BR $DEV</pre>
<p>e il file down.sh così:</p>
<pre class="brush: bash;">vim /etc/openvpn/down.sh</pre>
<pre class="brush: bash;">#!/bin/sh
BR=$1
DEV=$2
/usr/sbin/brctl delif $BR $DEV
/sbin/ifconfig $DEV down</pre>
<p>Rendiamoli eseguibili:</p>
<pre class="brush: bash;">chmod 755 /etc/openvpn/down.sh
chmod 755 /etc/openvpn/up.sh</pre>
<p>Ora che il server è correttamente configurato, possiamo dare una riavviata al servizion openvpn:</p>
<pre class="brush: bash;">/etc/init.d/openvpn/restart</pre>
<p>Adesso passiamo al file di configurazione del client:</p>
<pre class="brush: bash;">sudo cp /usr/share/doc/openvpn/examples/sample-config-files/client.conf /etc/openvpn</pre>
<p>Il quale dovrà contenere:</p>
<pre class="brush: bash;">dev tap
proto tcp
remote 192.168.0.10 1194
cert client1.crt
key client1.key
tls-auth ta.key 1
cipher AES-256-CBC</pre>
<p>Ora copiate nella cartella di configurazione del client il file appena editato (chiamatelo client1.conf o client1.ovpn). Ovviamente si presuppone che i file delle chiavi e dei certificati siano nella stessa cartella di quest&#8217;ultimo file (sul client). Riavviate anche qui openvpn e il gioco è quasi fatto. Dico quasi perchè per potervi connettere al server dall&#8217;esterno dovrete dire al vostro router di aprirvi la porta 1194 e reindirizzare il traffico proveniente dall&#8217;esterno verso l&#8217;ip 192.168.0.10 (quello del bridge).</p>
<p>Ora siete davvero pronti per collegarvi dall&#8217;esterno alla vostra LAN (così com&#8217;è stato configurato openvpn non è possibile accedere da dentro la LAN alla vpn appena creata).</p>
<p>Spero di non aver dimenticato niente! <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Che ve ne pare?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riempire dinamicamente una jTable in Java</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/07/usare-jtable-in-java-esempi/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/07/usare-jtable-in-java-esempi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 17:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[jTable]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente sto utilizzando intensamente Java per lavoro. Sto realizzando un gestionale abbastanza corposo, dove ho potuto sperimentare diverse cose interessanti. Nel disegnare le interfacce, uno degli oggetti che sto trovando sempre più utile, è la jTable, nient&#8217;altro che una semplice tabella (la vecchia DataGrid di visual basic). Inizialmente avevo trovato un po&#8217; ostico capire come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente sto utilizzando intensamente Java per lavoro. Sto realizzando un gestionale abbastanza corposo, dove ho potuto sperimentare diverse cose interessanti.</p>
<p>Nel disegnare le interfacce, uno degli oggetti che sto trovando sempre più utile, è la jTable, nient&#8217;altro che una semplice tabella (la vecchia DataGrid di visual basic). Inizialmente avevo trovato un po&#8217; ostico capire come funzionasse, nonostante ci fossero parecchi esempi che danno molti consigli su come usarle. Una delle pagine di esempi più complete è questa <a title="Esempi di utilizzo di una jTable" href="http://download.oracle.com/docs/cd/E17409_01/javase/tutorial/uiswing/components/table.html" target="_blank">sul sito oracle</a>.</p>
<p>Voglio però spendere qualche riga per spiegare come poter facilmente caricare una jTable leggendo i dati da un resultset o da un elenco qualsiasi.</p>
<p>Penso che il concetto più semplice per utilizzare al meglio le jTable sia implementare una List&lt;T&gt; (dove T può essere un array di Object o di String o una vostra classe personale, fate voi) con una ArrayList o una LinkedList. Questa lista terrà aggiornata la jTable.</p>
<p>Personalmente creo sempre un metodo che chiamo &#8220;refreshTable&#8221; che legge i dati dalla lista e li inserisce nella tabella. Il metodo non farà altro che usare un iteratore per scorrere la lista e creare una matrice di Object da passare alla nostra jTable per riempirla.</p>
<pre class="brush: java;">
        //Creo array di intestazioni
        String [] headers=this.getTableHeaders();
        //Creo matrice di dati
        Object[][] data=new Object[this.lista.size()][headers.length];
        int i=0;
        for(Iterator&lt;String[]&gt; it=lista.iterator();it.hasNext();){
            String[] tmp=it.next();
            for(int j=0;j&lt;tmp.length;j++){
                data[i][j]=tmp[j];
            }
            i++;
        }
        //Setto dati e intestazioni della tabella
        this.myJTable.setModel(new javax.swing.table.DefaultTableModel(data, headers){@Override public boolean isCellEditable(int rowIndex, int mColIndex) { return false; }});
        //Setto larghezza colonne
        this.setTableCellsSize(this.myJTable);
        //Imposto allinamento delle celle al centro
        DefaultTableCellRenderer renderer=new DefaultTableCellRenderer();
        renderer.setHorizontalAlignment(DefaultTableCellRenderer.CENTER);
        this.myJTable.setDefaultRenderer(this.myJTable.getColumnClass(0), renderer);
        this.myJTable.updateUI();
</pre>
<p>Così facendo abbia riempito la nostra jTable. Il metodo che fa ciò è il setModel(), al quale io passo sempre una matrice di Object che contiene i dati veri e propri e un array di String che contiene le intestazioni della tabella (che leggo dal mio metodo this.getTableHeaders() ). Oltre a questo ho creato un metodo (this.setTableCellsSize() ) che imposta la larghezza delle varie colonne della tabella:</p>
<pre class="brush: java;">
        int prefWidth=(this.getWidth()/2)/(this.getHeadersTable()).length;
        tbl.setAutoResizeMode(jTable.AUTO_RESIZE_OFF);

        tbl.getColumnModel().getColumn(0).setPreferredWidth(prefWidth+20);
        tbl.getColumnModel().getColumn(1).setPreferredWidth(prefWidth+100);
        tbl.getColumnModel().getColumn(2).setPreferredWidth(prefWidth+20);
        tbl.getColumnModel().getColumn(3).setPreferredWidth(prefWidth-30);
        tbl.getColumnModel().getColumn(4).setPreferredWidth(prefWidth+20);
        tbl.getColumnModel().getColumn(5).setPreferredWidth(prefWidth+20);
        tbl.getColumnModel().getColumn(6).setPreferredWidth(prefWidth-20);
        tbl.getColumnModel().getColumn(7).setPreferredWidth(prefWidth+20);
</pre>
<p>Nelle ultime righe ho invece dichiarato un Renderer per settare l&#8217;allineamento al centro delle celle della jTable.</p>
<p>Prestate attenzione alla linea dove viene eseguita la setModel(): qui ho riscritto il metodo isCellEditable, in modo che restituisca sempre false. Così facendo qualsiasi cella della nostra jTable non potrà essere editata.</p>
<p>Se vi servissero esempi più dettagliati (ad esempio per inserire delle checkbox in una delle colonne o per aprire menu al pressione del tasto destro del mouse sulla tabella) fate un fischio! <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuovo tema per il blog!</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/07/nuovo-tema-wordpress-per-il-blog/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/07/nuovo-tema-wordpress-per-il-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 16:53:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[CSS]]></category>
		<category><![CDATA[HCI]]></category>
		<category><![CDATA[Javascript]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.davideferrero.com/?p=459</guid>
		<description><![CDATA[Come (spero) vi siate accorti, sono riuscito finalmente ad ultimare il nuovo tema per il mio blog. Mi sono sempre promesso che prima o dopo avrei lavorato alla realizzazione di un mio tema, visto che fino ad oggi avevo sempre utilizzato temi scaricati dalla sezione apposita di wordpress e oggi ho finalmente un tema tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come (spero) vi siate accorti, sono riuscito finalmente ad ultimare il nuovo tema per il mio blog.</p>
<p>Mi sono sempre promesso che prima o dopo avrei lavorato alla realizzazione di un mio tema, visto che fino ad oggi avevo sempre utilizzato temi scaricati dalla sezione apposita di wordpress e oggi ho finalmente un tema tutto mio.</p>
<p>Ho cercato di renderlo più leggero del precedente, riducendo al minimo il codice javascript, alleggerendo il css ed ispirandomi a design minimalisti, senza troppi fronzoli per rendere il tema intuitivo e cercando di ricordare qualche regola di <a title="Human Computer Interaction" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interazione_uomo-computer" target="_blank">HCI</a>.</p>
<p>Spero vi piaccia, ma aspetto critiche e suggerimenti e ovviamente se trovate dei bugs, segnalatemeli, thanks!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>iOs 4 e iPhone 3G: prime impressioni e commenti (meditati)</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/07/apple-ios-4-iphone-3g-prime-impressioni/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 11:37:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[iOs]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>

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		<description><![CDATA[Come (quasi) tutti voi bene sapete, sono un felice possessore di iPhone 3G da ormai più di 1 anno e mezzo. Durante i primi 6 mesi di utilizzo (pre iOs 3) mancavano ancora diverse funzionalità che potevano rendere iPhone un telefono serio e non un giocattolo iper-tecnologico. Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate e l&#8217;introduzione di iOs 3 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.apple.com/iphone/ios4/"><img class="aligncenter" title="iOs 4" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=25" alt="iOs4" width="272" height="117" /></a></p>
<p>Come (quasi) tutti voi bene sapete, sono un felice possessore di iPhone 3G da ormai più di 1 anno e mezzo.</p>
<p>Durante i primi 6 mesi di utilizzo (pre iOs 3) mancavano ancora diverse funzionalità che potevano rendere iPhone un telefono serio e non un giocattolo iper-tecnologico. Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate e l&#8217;introduzione di iOs 3 vennero apportate numerose aggiunte che resero iPhone un cellulare a tutti gli effetti, più <em>tutto il resto</em> (mentre prima era solo <em>tutto il resto</em>). E proprio quel &#8220;tutto il resto&#8221; permette di dire a chiunque che iPhone ha cambiato il mondo dei cellulari (non dite di no, perchè sapete di avere torto <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Quest&#8217;estate è stato nuovamente aggiornato il software di iPhone (insieme all&#8217;introduzione di iPhone 4) e dal 21 giugno scorso è disponibile per tutti i possessori di iPhone (dal 3G in avanti) <a title="Apple iOs 4" href="http://www.apple.com/iphone/ios4/" target="_blank">iOs 4</a>&#8230;</p>
<p>Be&#8217; di primo impatto si può pensare: figo, un telefono di 2 anni fa, che viene ancora aggiornato (gratuitamente, non dimentichiamocelo). Bisogna dire che ovviamente il mio <em>FerrePhone</em> non possiede tutte le nuove funzionalità, pari pari ad iPhone 4, però alcune migliorie ci sono state. Tralasciando il dock 3d (di cui non me ne potrebbe fregare di meno) e gli effetti grafici allo sblocco del telefono, la funzione che trovo più utile è la cosidetta &#8220;folder&#8221; ovvero la suddivisione in cartelle delle applicazioni. Trascinando l&#8217;icona di una app sopra un&#8217;altra, queste due vengono inserite in una cartella, che prende il nome automaticamente a seconda delle affinità che ci sono tra le due app (ma che si può tranquillamente modificare).</p>
<p>Dopo alcuni minuti di utilizzo però, mi sono accorto che iOs4 sul mio iPhone sembrava avere qualche difficoltà. Testandolo per qualche giorno mi sono accorto che effettivamente iOs4 ha bisogno (probabilmente) di hardware più prestante, si nota infatti in alcuni momenti un rallentamento nell&#8217;apertura delle app (anche quelle di default) o effetti grafici non perfettamente fluidi. A questo punto voi mi direte: &#8220;ma che cacchio pretendi da un telefono di 2 anni fa&#8217;?&#8221;. Ok avete ragione, non posso pretendere nulla, Apple ha probabilmente deciso di rilasciare iOs4 anche per iPhone 3G nonostante probabilmente si fosse accorta che non sarebbe stato così prestante, ma per evitare critiche che sarebbero piovute a raffica, se così non avessero fatto. Ovviamente queste difetti sono &#8220;minimi&#8221; e non pregiudicano l&#8217;utilizzo normale di tutti i giorni, ma ad un occhio critico risaltano abbastanza nell&#8217;immediato. Che dire? Speriamo che a breve Apple noti questo problema e rilasci qualche aggiornamento, anche se non credo si possa fare molto (se non passare ad iPhone 4 <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  )</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Javatar!</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 17:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[.NET]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Risate]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho trovato oggi su facebook questo fantastico trailer, e non vedo l&#8217;ora di andarlo a vedere al cinema! Chi viene?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato oggi su facebook questo fantastico trailer, e non vedo l&#8217;ora di andarlo a vedere al cinema! Chi viene? <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="center"><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/C-m4Htab1_E&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/C-m4Htab1_E&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Differenze tra il tipo char e il varchar in MySQL</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/05/differenze-char-varchar-mysql/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 May 2010 17:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Char]]></category>
		<category><![CDATA[Database]]></category>
		<category><![CDATA[DB]]></category>
		<category><![CDATA[MySQL]]></category>
		<category><![CDATA[Varchar]]></category>

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		<description><![CDATA[Prosegue il mio lavoro insieme a MySQL, ormai lo sto usando intensamente in molti programmi non solo in php, ma anche nella programmazione in java. Usandolo così massicciamente sto continuando a scoprire cose interessanti. Probabilmente quella di cui vi parlo oggi, non è una novità per qualcuno, ma credo sia bene chiarirla per chi non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue il mio lavoro insieme a MySQL, ormai lo sto usando intensamente in molti programmi non solo in php, ma anche nella programmazione in java.</p>
<p>Usandolo così massicciamente sto continuando a scoprire cose interessanti. Probabilmente quella di cui vi parlo oggi, non è una novità per qualcuno, ma credo sia bene chiarirla per chi non lo sapesse.</p>
<p>Qualche giorno fa stavo lavorando su un database che non ho creato io e mi sono imbattuto in un campo <strong>CHAR</strong>. Subito non ci ho fatto caso, ma poi mi è venuto in mente che di solito quando devo dichiarare un campo stringa, uso il tipo <strong>VARCHAR</strong>. Mi sono così documentato un po&#8217;, cercando su google ho trovato diverse spiegazioni su forum, ma come sapete di quello che viene detto sui forum è sempre meglio non fidarsi troppo. Ho fatto quindi direttamente riferimento alla <a title="MySQL reference manual" href="http://dev.mysql.com/doc/refman/5.1/en/" target="_blank">guida ufficiale MySQL (in inglese)</a> e ho scoperto quello che mi interessava.</p>
<p>Innanzitutto prima di MySQL 5.0.3 sia il tipo <strong>char</strong> sia il <strong>varchar</strong> potevano essere dimensionati da 0 a 255 caratteri. Da MySQL 5.0.3 in poi il tipo <strong>varchar</strong> supporta lunghezza da 0 a 65535 caratteri. Oltre a questa differenza di dimensionamento c&#8217;è un&#8217;altra sostanziale differenza: quando dimensionate un campo con il tipo <strong>char</strong>, ad esempio char(4) verrà effettivamente occupato spazio per 4 caratteri, anche se il valore che inserirete nel campo sarà di un solo carattere. Lo spazio rimanente verrà riempito con degli spazi. A differenza del <strong>char</strong>, il <strong>varchar</strong> invece utilizza solamente lo spazio necessario, richiesto dal valore inserito nel campo più un byte (non sono riuscito a trovare il motivo, ma credo sia il famoso &#8220;tappo&#8221; in stile C).</p>
<p>Riepilogando quindi:</p>
<table border="1">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Valore</strong></td>
<td><code>CHAR(4)</code></td>
<td><strong>Spazio richiesto<br />
</strong></td>
<td><code>VARCHAR(4)</code></td>
<td><strong>Spazio richiesto<br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><code>''</code></td>
<td><code>'    '</code></td>
<td>4 bytes</td>
<td><code>''</code></td>
<td>1 byte</td>
</tr>
<tr>
<td><code>'ab'</code></td>
<td><code>'ab  '</code></td>
<td>4 bytes</td>
<td><code>'ab'</code></td>
<td>3 bytes</td>
</tr>
<tr>
<td><code>'abcd'</code></td>
<td><code>'abcd'</code></td>
<td>4 bytes</td>
<td><code>'abcd'</code></td>
<td>5 bytes</td>
</tr>
<tr>
<td><code>'abcdefgh'</code></td>
<td><code>'abcd'</code></td>
<td>4 bytes</td>
<td><code>'abcd'</code></td>
<td>5 bytes</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per finire, come si può vedere nell&#8217;ultima riga dell&#8217;esempio, per tutti e due i tipi, se il valore supera la lunghezza effettiva dichiarata, esso verrà troncato.</p>
<p>In sostanza se sapete che nel campo che state dichiarando dovrete inserire valori sempre della stessa lunghezza, senza eccezioni, potrebbe essere intelligente dichiararlo <strong>char</strong> mentre invece se, come succede nella stragrande maggioranza dei casi, il campo che state dichiarando conterrà stringhe generiche, allora vi converrà utilizzare il tipo <strong>varchar</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google ti aiuta anche a trovare lavoro&#8230;</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/05/trovare-lavoro-con-google/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/05/trovare-lavoro-con-google/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 17:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Esperimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Top Spot]]></category>
		<category><![CDATA[Trovare lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Trovate]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei disoccupato o non riesci a trovare il lavoro dei tuoi sogni? Vuoi a tutti costi tentare di essere assunto nel posto di lavoro che sogni da anni? Google può essere l&#8217;unico elemento che ti serve per realizzare i tuoi desideri! Un trentenne americano, stanco di inviare curriculum a tutte le aziende pubblicitarie di New [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sei disoccupato o non riesci a trovare il lavoro dei tuoi sogni? Vuoi a tutti costi tentare di essere assunto nel posto di lavoro che sogni da anni? Google può essere l&#8217;unico elemento che ti serve per realizzare i tuoi desideri! <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Un trentenne americano, stanco di inviare curriculum a tutte le aziende pubblicitarie di New York senza ricevere risposta, si è inventato un modo tutto suo per arrivare direttamente al direttore creativo, saltando a piè pari tutti i vari uffici di risorse umane e reclutamento. Come ha fatto?</p>
<p>Ha investito 6 dollari ed ha acquistato il Top Spot di Google (il primo risultato delle ricerche di Google, quello in giallo per intenderci) dei nomi di alcuni dei più famosi direttori creativi di studi pubblicitari newyorkesi, inserendo questa frase:</p>
<blockquote><p>Googleggiare con il tuo nome è davvero divertente, ma anche assumermi è altrettanto divertente</p></blockquote>
<p>Ovviamente, visto che siamo qui a parlarne, questa nuova trovata pubblicitaria ha avuto successo e poco dopo <a title="Alec Brownstein" href="http://www.alecbrownstein.com" target="_blank">Alec Brownstein</a> ha ricevuto le chiamate che aspettava. Ha pagato il Top Spot per 5 nomi, e ha ricevuto 4 telefonate per proposte di colloqui. Di queste 4, 2 sono diventate offerte di lavoro e lui ha finalmente ottenuto il lavoro che voleva presso lo studio di New York della <a title="Y&amp;R" href="http://yr.com/" target="_blank">Y&amp;R</a> una multinazionale specializzata in pubblicità.</p>
<p>La trovata geniale è stata aiutata anche dal narcisismo delle persone, ma in fondo chi di voi non ha mai provato a <em>googleggiarsi</em>? ;-P</p>
<p align="center"><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7FRwCs99DWg&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7FRwCs99DWg&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>V-Day: in rampa di lancio!</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/05/v-day-in-rampa-di-lancio/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/05/v-day-in-rampa-di-lancio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 May 2010 11:08:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Volley]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Bre banca lannutti cuneo]]></category>
		<category><![CDATA[Cuneo]]></category>
		<category><![CDATA[Futurshow Station]]></category>
		<category><![CDATA[V-Day]]></category>

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		<description><![CDATA[Volevo condividere con voi questo spettacolo&#8230; Un palazzetto dello sport da 8000 posti, il Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO) che domani intorno alle 18(o forse anche prima) sarà completo in ogni ordine di posto. E io sarò lì a soffrire con tutti gli altri cuneesi, a sperare e a urlare(sportivamente) contro gli avversari. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Futurshow Station" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=24" alt="Futurshow Station" width="400" height="287" /></p>
<p>Volevo condividere con voi questo spettacolo&#8230; Un palazzetto dello sport da 8000 posti, il <a title="Futurshow station" href="http://www.futurshowstation.com/" target="_blank">Futurshow Station</a> di Casalecchio di Reno (BO) che domani intorno alle 18(o forse anche prima) sarà completo in ogni ordine di posto. E io sarò lì a soffrire con tutti gli altri cuneesi, a sperare e a urlare(sportivamente) contro gli avversari.</p>
<p>Sarà una giornata all&#8217;insegna del volley, un evento in stile superbowl, che all&#8217;inizio mi lasciava un po&#8217; scettico, ma ora alla vigilia mi riempie di adrenalina.</p>
<p>Ora tocca a voi ragazzi, è un&#8217;occasione irripetibile diamo il massimo per non farcela scappare!</p>
<h2>FORZA CUNEO!!!</h2>
<p>ps: per chi ancora non lo sapesse, la partità sarà trasmessa in diretta su raisport più dalle 17,30 e a Cuneo verrà installato un maxischermo in piazza Virginio, per stare &#8220;vicino&#8221; ai ragazzi e tifare tutti insieme!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Prime impressioni sul Ferrebook pro&#8230;</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/05/prime-impressioni-apple-macbook-pro-i5-ssd/</link>
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		<pubDate>Sat, 01 May 2010 11:24:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[i5]]></category>
		<category><![CDATA[macbook pro]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo alcune ore di utilizzo sono pronto per dare le mie prime impressioni sul mio nuovo mac: &#8220;fa schifo!&#8221;&#8230;. Ahahahah ci avevate creduto? Ma siete pazzi? Sono 6 mesi che rompo le scatole con il mac, vi pare che ora possa dire che fa schifo? Scherzi a parte, bando alle chiacchere, veniamo al &#8220;succo&#8221; del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo alcune ore di utilizzo sono pronto per dare le mie prime impressioni sul <a title="Macbook Pro i5" href="http://blog.davideferrero.com/2010/04/e-fatta-macbook-pro-in-arrivo/" target="_self">mio nuovo mac</a>: &#8220;fa schifo!&#8221;&#8230;.<br />
Ahahahah ci avevate creduto? Ma siete pazzi? Sono 6 mesi che rompo le scatole con il mac, vi pare che ora possa dire che fa schifo?<br />
Scherzi a parte, bando alle chiacchere, veniamo al &#8220;succo&#8221; del discorso: come tutte le cose bisogna abituarsi, i tasti rapidi sono diversi, la tastiera è diversa, ma soprattutto alcuni concetti mi pare di aver capito che siano diversi. Ad esempio mi sono scervellato per trovare il tasto rapido per tagliare un file, salvo poi scoprire che &#8220;il taglia&#8221; non esiste (ovviamente sono un <em>newbie</em>, per cui correggetemi se dico vacc..ehm fesserie) oppure devo ancora abituarmi ad avere duecentoottantatremilacinquecentocinquantatrè programmi aperti (e fare ordine ogni tanto con qualche <em>mela+q</em>).</p>
<p>Veniamo ora ai pregi e <em>difetti</em> del mio nuovo amico:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="640" height="505"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TRZ_LgPbgKo&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/TRZ_LgPbgKo&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="505"></embed></object></p>
<p>Questo pregio vi basta? 20 secondi da quando si preme il tasto di accensione a quando lo si può iniziare ad usare? Credo che il disco solid state (SSD) sia uno degli acquisti più azzeccati (dopo il mac in sè ovviamente).</p>
<p>Come mi era già stato detto da molti, ti accorgi che è un mac, appena lo estrai dalla scatola, e non sto parlando dell&#8217;aspetto <em>visivo</em>. È solido, robusto non so come spiegare, fa subito una bella impressione! Ero già ben abituato con il mio vecchio Asus (davvero un bel portatile) ma questo è ancora un piano sopra: non una vite, non un punto fastidioso, tutto come si deve insomma.</p>
<p>Altro pregio davvero insolito per un portatile: <strong>rumorosamente inesistente</strong>. Sì lo definisco così soprattutto dopo che la prima sera mentre lo stavo usando, sentivo il solito ronzio di un portatile (per niente fastidioso, ormai ci ero abituato).. Poi dopo averlo spento continuavo a sentire questo ronzio, finchè mi sono accorto che era l&#8217;altro portatile che avevo acceso per passare i dati sul mac. <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La tastiera sempre un dettaglio da niente, però manco a dirlo questa è davvero ben fatta. Certo mancano dei tasti rispetto ad un pc, ma con qualche scorciatoia si risolvono tutti i problemi. Ovviamente devo ancora mettermi in testa di usare il tasto <em>mela</em> al posto del <em>ctrl</em>.</p>
<p>Per quanto riguarda le prestazioni invece direi che non posso assolutamente lamentarmi, apro decine di programmi insieme (iMovie,Netbeans, Mail, Firefox, iChat e chi più ne ha più ne metta) e ovviamente non fa una piega (ci mancherebbe, ouh! <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Prima di chiudere ribadisco un concetto espresso in questi giorni dal nostro caro <em>Steve</em>: Flash per mac fa pietà. Consuma un sacco di batteria, scalda all&#8217;inverosimile la macchina e <em>non mi piace</em>, ok? Quando ci decidiamo a passare ad html 5, tutti?</p>
<p>In definitiva per il momento sono estremamente soddisfatto dell&#8217;acquisto fatto, devo ancora rendermi conto se ci sono dei difetti (quelli si vedono dopo un po&#8217; di tempo no? <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ) ed imparare ad usarlo decentemente, ma posso dire che il mondo mac mi piace, e mi son trovato subito a mio agio <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhh!!!!!!</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/04/new-macbook-pro-i5-unboxing/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/04/new-macbook-pro-i5-unboxing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 21:51:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Apple Store]]></category>
		<category><![CDATA[i5]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
		<category><![CDATA[macbook pro]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WHLG_QpTcO4&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/WHLG_QpTcO4&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Includere jQuery nel proprio tema wordpress</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/04/includere-jquery-nel-tema-wordpress/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 20:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>

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		<description><![CDATA[Il titolo potrebbe farvi pensare che questo post potrebbe essere inutile&#8230; Infatti il metodo più semplice per usare jQuery in un tema per wordpress è quello di inserire una nuova sorgente per uno script javascript con il tag: &#60;script type=&#34;text/javascript&#34; src=&#34;......./jquery.js&#34;&#62;&#60;/script&#62; Inizialmente il tutto potrebbe anche funzionare e non è detto che possa filare tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo potrebbe farvi pensare che questo post potrebbe essere inutile&#8230; Infatti il metodo più semplice per usare jQuery in un tema per wordpress è quello di inserire una nuova sorgente per uno script javascript con il tag:</p>
<pre class="brush: xml;">&lt;script type=&quot;text/javascript&quot; src=&quot;......./jquery.js&quot;&gt;&lt;/script&gt;</pre>
<p>Inizialmente il tutto potrebbe anche funzionare e non è detto che possa filare tutto liscio senza crearvi nessun fastidio.</p>
<p>I problemi però potrebbero iniziare quando deciderete di includere un plugin nel vostro blog.</p>
<p>Infatti molti plugin di wordpress richiedono un framework javascript (non necessariamente jQuery) per funzionare. WordPress include già il file .js di jQuery e quando un plugin lo richiede, il sistema include già lo script.</p>
<p>Per questo il modo più semplice è sicuro di inserire jQuery nel proprio tema è quello di inserire nel file header.php sopra il richiamo della funzione wp_head():</p>
<pre class="brush: php;">
wp_enqueue_script(&quot;jquery&quot;);
wp_head();
</pre>
<p>Ora wordpress includerà il file javascript di jQuery, ma bisogna ancora compiere un passo per poter essere sicuri di aver risolto tutti i problemi. Se fossero necessarie altre librerie javascript diverse da jQuery, quest&#8217;ultimo potrebbe andare in conflitto, perciò risolviamo il problema con queste istruzioni javascript:</p>
<pre class="brush: jscript;">
var $jQ = jQuery.noConflict();

$jQ(document).ready(function(){
       alert(&quot;Hello World!&quot;);
});
</pre>
<p>Se avrete fatto tutto come si deve, al caricamento della pagina apparirà una finestra di avviso con scritto Hello World! <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Stampare tramite iPad: eccovi la soluzione!</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/04/stampare-tramite-ipad-eccovi-la-soluzione/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 20:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[Risate]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa da iPad]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal giorno della presentazione dell&#8217;iPad in molti si chiedevano quando e come sarebbe stata introdotta la funzione per stampare da iPad&#8230;. Problema risolto&#8230;..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal giorno della presentazione dell&#8217;iPad in molti si chiedevano quando e come sarebbe stata introdotta la funzione per stampare da iPad&#8230;. Problema risolto&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Stampa da iPad" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=22&amp;w=500&amp;h=500" alt="Stampa da iPad" width="500" height="375" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>È fatta! Macbook Pro in arrivo&#8230;</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/04/e-fatta-macbook-pro-in-arrivo/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/04/e-fatta-macbook-pro-in-arrivo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 21:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Apple Store]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrebook Pro]]></category>
		<category><![CDATA[macbook pro]]></category>

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		<description><![CDATA[Ragazzi ci siamo, ho appena confermato l&#8217;ordine&#8230;. Oggi Apple ha aggiornato la gamma dei portatili professionali e ovviamente come avevo già ampliamente anticipato, mi sono fatto un regalo Era da tempo che avevo deciso di passare a mac e oggi, dopo tutte queste novità, ce l&#8217;ho fatta&#8230;. Le novità introdotte, come è stato più volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Nuovi Macbook Pro" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=21" alt="" width="600" height="303" /></p>
<p>Ragazzi ci siamo, ho appena confermato l&#8217;ordine&#8230;. <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Oggi Apple ha aggiornato la gamma dei portatili professionali e ovviamente come avevo già <a title="Acquisto Macbook pro" href="http://blog.davideferrero.com/2009/10/scelta-sullacquisto-del-nuovo-macbook-pro-dubbio-esistenziale/" target="_self">ampliamente anticipato</a>, mi sono fatto un regalo <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Era da tempo che avevo deciso di passare a mac e oggi, dopo tutte queste novità, ce l&#8217;ho fatta&#8230;.</p>
<p>Le novità introdotte, come è stato più volte anticipato, riguardano il processore: dagli intel core 2 duo, ora i macbook pro montano gli intel i3 o i5 o i7. Processori altamente prestanti nei confronti degli ormai vecchi core 2 duo. Oltre a questa novità che riguarda la cpu, sono state introdotte anche nuove schede grafiche, che supportano una tecnologia proprietaria Apple che assomiglia ad OPTIMUS di NVIDIA. Le NVIDIA GeForce GT inserite come scheda dedicata consentono al sistema di passare in automatico alla scheda video integrata nel processore, quando non è necessario un&#8217;elaborazione grafica ad alte prestazioni, in modo da risparmiare la batteria ed aumentarne la durata. Proprio quest&#8217;ultima è anche stata migliorata e si parla di una durata di circa 10 ore per i 13&#8243; e 8-9 ore per i 15&#8243; e i 17&#8243;&#8230;</p>
<p>Be&#8217;? che dire? non credo ci sia altro da aggiungere&#8230;&#8230;</p>
<p>Ah giusto! volete sapere cos&#8217;ho ordinato? <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Questo è il bolide che mi arriverà tra poco:</p>
<p>Macbook Pro 15&#8243;</p>
<p><strong>CPU:</strong> 2.53GHz Intel Core i5<br />
<strong>RAM:</strong> 4GB 1066MHz DDR3 SDRM &#8211; 2x2GB<br />
<strong>&#8220;Hard disk&#8221;:</strong> 128GB Solid State Drive<br />
<strong>Unità ottica:</strong> SuperDrive 8X DL<br />
<strong>Schermo:</strong> 15&#8243; High resolution Lucido</p>
<p>Che ne pensate del Ferrebook pro? <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Servire dinamicamente le immagini con php, Mysql e Imagick</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/04/servire-dinamicamente-immagini-php-mysql-imagick/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/04/servire-dinamicamente-immagini-php-mysql-imagick/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 15:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[HowTo]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Utility]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Google Webmaster Tools]]></category>
		<category><![CDATA[Imagick]]></category>
		<category><![CDATA[MySQL]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>

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		<description><![CDATA[Nessuno se ne sarà accorto ed effettivamente è un po&#8217; impossibile notarlo se uno non lo sa Ormai da una settimana però ho messo in funzione uno strumento &#8220;self-made&#8221; per la gestione delle immagini del mio blog. Spulciando un po&#8217; più attentamente google webmaster tools tra le funzioni sperimentali ho trovato un prestazioni del sito&#8230; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuno se ne sarà accorto ed effettivamente è un po&#8217; impossibile notarlo se uno non lo sa <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ormai da una settimana però ho messo in funzione uno strumento &#8220;self-made&#8221; per la gestione delle immagini del mio blog.</p>
<p>Spulciando un po&#8217; più attentamente <a title="Webmasters Tools" href="http://www.google.com/webmasters/tools/" target="_blank">google webmaster tools</a> tra le <em>funzioni sperimentali</em> ho trovato un <em>prestazioni del sito</em>&#8230;</p>
<p>In questa sezione google presenta un&#8217;analisi delle prestazioni del proprio sito (in termini di tempo e kilobyte di dati) e fornisce consigli su come ridurre i tempi di caricamento.</p>
<p>Siccome il <a title="Infinytech" href="http://www.infinytech.net/" target="_blank">mio hosting</a> mi limita lo spazio web, utilizzavo un piccolo escamotage per caricare le foto del blog: le caricavo su <a title="Picasaweb" href="http://picasaweb.google.com" target="_blank">picasa</a> e sfruttavo i server di google per fornirle. Webmaster tools mi consigliava però di ridurre al minimo le ricerche DNS e infatti molto spesso le foto venivano reperite da diversi server di picasa. Tutto ciò contribuiva ad incrementare il tempo di caricamento del sito per cui ho preso la decisione di <em>darmi da fare</em> <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Come detto, il mio hosting mi limita lo spazio web, ma non ho limiti per quanto riguarda il db <a title="MySQL" href="http://www.mysql.com/" target="_blank">MySQL</a>, per cui ho deciso di realizzare una mini-applicazione in php per salvare le immagini su database e servirle dinamicamente. Tutto questo con due funzioni che sfruttano la classe Imagick (installata sul server dove risiede il mio dominio).</p>
<p>Il concetto si basa in sostanza su tre pagine.</p>
<p><strong>La prima</strong> sarà un form per far scegliere all&#8217;utente l&#8217;immagine da uploadare:</p>
<pre class="brush: xml;">&lt;form action=&quot;.....&quot; method=&quot;POST&quot; enctype=&quot;multipart/form-data&quot;&gt;.....&lt;/form&gt;</pre>
<p><strong>La seconda</strong>, una pagina che riceve il parametro con l&#8217;immagine e la salva nel database:</p>
<p>il file è contenuto nell&#8217;array</p>
<pre class="brush: php;">$_FILES['image']['tmp_name']</pre>
<p>dove <em>image</em> è il nome del parametro ricevuto via POST.</p>
<p>Qui ci servirà la prima funzione che sfrutterà la classe Imagick:</p>
<pre class="brush: php;">
        public static function prepare_image($file){
		$img=new Imagick();
		$handler=fopen($file,'r');
		$ret=null;
		if(!feof($handler)){
			$fstr=fread($handler,filesize($file));
			$img-&gt;readImageBlob($fstr);
			/*Richiamo il metodo resize*/
			$img-&gt;setFormat('jpg');
			$img-&gt;setImageCompression(Imagick::COMPRESSION_JPEG);
			$img-&gt;setImageCompressionQuality(100);
			$ret=addslashes($img-&gt;getImageBlob());
			$img-&gt;destroy();
		}
		fclose($handler);
		return $ret;
	}
</pre>
<p>Dove la variabile <em>$file</em> sarà il contenuto dell&#8217;array di cui parlavamo prima. A questo punto potremo salvare il valore restituito dalla funzione nel database (il campo dovrà essere di tipo blob o meglio ancora longblob).</p>
<p>Fatto ciò possiamo passare alla <strong>terza pagina</strong>, quella che servirà l&#8217;immagine letta dal db.</p>
<p>Quest&#8217;ultima dovrà ricevere come parametro l&#8217;id dell&#8217;immagine da leggere sul db. La query la lascio fare a voi, io vi spiego la seconda funzione che ci servirà <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  (molto più &#8220;leggera&#8221; della prima):</p>
<pre class="brush: php;">
        public static function get_image_from_blob($blob){
		 $img=new Imagick();
		 $img-&gt;readImageBlob($blob);
		 $img-&gt;setFormat('jpg');
		 return $img;
	}
</pre>
<p>In questo caso il parametro $blob sarà il valore blob letto dal db, e la funzione ci restituirà l&#8217;immagine. A questo punto non vi resta che stampare l&#8217;immagine:</p>
<pre class="brush: php;">
header('Content-Type: image/jpeg);
echo $img;
</pre>
<p>Abbastanza semplice no?<br />
E dopo la prima settimana di utilizzo lascio a voi valutare i risultati <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  :</p>
<p><img class="aligncenter" title="Webmaster tool chart" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=19" alt="" width="750" height="150" /></p>
<p>Ovviamente tramite Imagick potete anche fare il resize dinamico delle immagini, ma non vorrei confondervi troppo le idee <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cronaca di una resurrezione&#8230;</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/04/cronaca-di-una-resurrezione/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/04/cronaca-di-una-resurrezione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Apr 2010 13:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Asus A6775 GALH]]></category>
		<category><![CDATA[Portatile]]></category>

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		<description><![CDATA[È Pasqua, festa della resurrezione e proprio oggi il mio ormai defunto &#8220;asus ferrebook pro&#8221; ha deciso di farmi una sorpresa&#8230;. Ormai era defunto, non si accendeva più e lo avevo riposto nel suo scatolone a prendere polvere e umidità nel sottotetto&#8230; Ieri sera però, siccome non avevo ricevuto uova di pasqua e di conseguenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È Pasqua, festa della resurrezione e proprio oggi il mio ormai defunto &#8220;asus ferrebook pro&#8221; ha deciso di farmi una sorpresa&#8230;.</p>
<p>Ormai era defunto, non si accendeva più e lo avevo riposto nel suo scatolone a prendere polvere e umidità nel sottotetto&#8230; Ieri sera però, siccome non avevo ricevuto uova di pasqua e di conseguenza non avevo nulla da scartare ho deciso di aprire il mio vecchio portatile&#8230; Non so per far cosa, forse come un bambino curioso volevo vedere cosa c&#8217;era dentro o forse in realtà non riuscivo a darmi pace che <a title="E' giunta l'ora..." href="http://blog.davideferrero.com/?p=288" target="_blank">se ne fosse andato così</a>, senza neppure salutare&#8230;</p>
<p>In ogni caso mi sono armato di cacciavite a stella e a taglio e di tanta buona volontà&#8230; Ho svitato tutto quello che c&#8217;era da svitare:</p>
<p><img class="aligncenter" title="Resurrection 1" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=13&amp;w=300&amp;h=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Ho staccato l&#8217;hard disk, ram, rom, ventola di raffraddamento del processore e lettore dvd&#8230;..</p>
<p><img class="aligncenter" title="Resurrezione 3" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=15&amp;w=300&amp;h=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>A guardare il mucchio di viti mi era passata la voglia di rimontare tutto:</p>
<p><img class="aligncenter" title="Resurrezione 2" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=14&amp;w=300&amp;h=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Ma così quasi per scherzo ho provato a premere il pulsante di accension&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Resurrezione 4" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=16&amp;w=300&amp;h=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Subito credevo non fosse cambiato nulla, c&#8217;era solo una scritta che diceva <em>Reboot and select proper boot device</em>. Però ho provato a ricollegare l&#8217;hd e&#8230;&#8230;.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Resurrection 5" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=17&amp;w=300&amp;h=300" alt="" width="300" height="225" />Non sono riuscito a capire quale fosse il problema, ma ora il mio buon vecchio asus ferrebook pro è tornato tra noi&#8230;..</p>
<p>PS: dopo averlo completamente rimontato&#8230;..</p>
<p><img class="aligncenter" title="Resurrection 6" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=18&amp;w=300&amp;h=300" alt="" width="300" height="225" />Ne sono rimaste due!! Speriamo che non mi si squagli tra le mani&#8230; <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 878px; width: 1px; height: 1px;">http://blog.davideferrero.com/image.php?i=16&amp;w=300&amp;h=300</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple sbarca a&#8230; Torino!</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/03/apple-sbarca-a-torino/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/03/apple-sbarca-a-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 18:03:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Apple Store]]></category>
		<category><![CDATA[Indiscrezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo quanto riporta la sezione di reclutamento del suo sito, Apple starebbe cercando impiegati da inserire nel settore retail a Torino&#8230; Questo può significare solo una cosa: il terzo Apple Store italiano verrà aperto all&#8217;ombra della mole. Visto che la notizia pare ormai certa, resta da capire dove verrà aperto il nuovo negozio marchiato Apple. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo quanto riporta la sezione di reclutamento del suo sito, Apple starebbe cercando impiegati da inserire nel settore <em>retail</em> a Torino&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Apple Store a Torino" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=1&amp;w=500&amp;h=500" alt="" width="500" height="372" />Questo può significare solo una cosa: il terzo Apple Store italiano verrà aperto all&#8217;ombra della mole. Visto che la notizia pare ormai certa, resta da capire dove verrà aperto il nuovo negozio marchiato Apple. Se cupertino confermerà il trend per il quale i negozi italiani vengono aperti all&#8217;interno di grandi centri commerciali, possiamo sbizzarrirci con i pronostici, infatti ci sono una marea di centri adatti ad un Apple Store sia in Torino città, sia nei paesi della cintura.</p>
<p>I <em>bookmakers</em> danno come più probabile il centro commerciale per eccellenza di Torino, l&#8217;8 Gallery del lingotto. Come afferma <a href="http://www.macitynet.it/macity/articolo/Apple-Store-a-Torino-in-arrivo/aA42910" target="_blank">macitynet</a> infatti gli altri due Apple Store sono stati aperti in centri commerciali gestiti dal partner privilegiato Larry Smith, che manco a dirlo gestisce anche il centro del lingotto. Inoltre l&#8217;8 Gallery è situtata in una zona ben servita dai mezzi e attrae un numero molto elevato di visitatori ogni anno. Tutti punti a favore per questa scelta. In ogni caso l&#8217;importante è che Apple arrivi anche a Torino, ciò significa che a breve avremo un <em>melavendolo</em> quasi sotto casa! <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
[ad]</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Buongiorno&#8221;</title>
		<link>http://blog.davideferrero.com/2010/03/buongiorno/</link>
		<comments>http://blog.davideferrero.com/2010/03/buongiorno/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 11:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[La stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Gramellini]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il presidente del Consiglio è indagato per aver tentato di bloccare due puntate di Annozero, esercitando pressioni sull’Agenzia delle Comunicazioni, cioè sull’arbitro. Un prete pedofilo fu trasferito in Baviera, dove continuò a esercitare indisturbato il suo vizietto, negli anni in cui la diocesi di Monaco era guidata dal futuro papa Ratzinger. L’onorevole Speciale, generale della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il presidente del Consiglio è indagato per aver tentato di bloccare due puntate di Annozero, esercitando pressioni sull’Agenzia delle Comunicazioni, cioè sull’arbitro. Un prete pedofilo fu trasferito in Baviera, dove continuò a esercitare indisturbato il suo vizietto, negli anni in cui la diocesi di Monaco era guidata dal futuro papa Ratzinger. L’onorevole Speciale, generale della Guardia di Finanza in pensione, ha presentato una proposta di legge per aumentare la pensione dei generali della Guardia di Finanza. Un modenese incensurato di 38 anni organizzava la sezione italiana del Ku Klux Klan reclutando adepti sul web. </p>
<p>Un uomo si è affacciato alla finestra di un albergo di Roma con una pistola ad aria compressa e ha sparato contro una scolaresca in gita, colpendo un ragazzino di striscio alla testa. Nel pieno centro di Milano una coppia è stata sorpresa in una saletta del bancomat mentre faceva sesso, gratis. I giurati scandinavi hanno deciso all’unanimità di assegnare il premio Nobel per la pace a Luciano Moggi. </p>
<p>Una sola di queste notizie è falsa, per il momento. Indovinate quale. (Questo giochino amaro nasce da un’idea di Michele Serra, che l’ha lanciato la settimana scorsa. Ma ogni giorno, ahinoi, è buono per riproporlo con le infinite varianti offerte da una cronaca che sembra partorita dalla fantasia di un fumatore d’oppio).&#8221;</p>
<p>Ho riportato questo articolo letto su La Stampa di oggi, sabato 13 marzo, perchè mi è piaciuto particolarmente e condivido al 100% quanto detto da Massimo Gramellini editorialista del giornale torinese.. Di questo passo fino a che punto arriveremo?</p>
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		<title>Johan Lorbeer vs Julian Beever, anche questa è arte!</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 22:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[Non chiedetemi come ci sono arrivato e perchè, ma girovagando per la rete, ho trovato su flickr delle foto di un artista un tantino stravagante&#8230; Questo tizio, tale Johan Lorbeer va in giro per le strade ad attaccarsi con la mano ad una parete per farsi fotografare e creare attimi di scompiglio tra la folla.. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Johan Lorbeer" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=10" alt="" width="500" height="375" />Non chiedetemi come ci sono arrivato e perchè, ma girovagando per la rete, ho trovato su flickr <a href="http://www.flickr.com/photos/42554010@N02/galleries/72157623474675431/" target="_blank">delle foto</a> di un artista un tantino stravagante&#8230; Questo tizio, tale <a href="http://www.johanlorbeer.com/" target="_blank">Johan Lorbeer</a> va in giro per le strade ad attaccarsi con la mano ad una parete per farsi fotografare e creare attimi di scompiglio tra la folla.. Mi ha ricordato il tipo che faceva disegni all&#8217;apparenza tridimensionali per strada, <a href="http://users.skynet.be/J.Beever/" target="_blank">Julian Beever</a>, ve lo ricordate?</p>
<p><img class="aligncenter" title="Julian Beever" src="http://blog.davideferrero.com/image.php?i=11" alt="" width="414" height="305" />Siccome il secondo è già (meritatamente) molto famoso (<a href="http://www.flickr.com/photos/jackslife/sets/72157607202191142/show/with/2844246860/" target="_blank">qui</a> trovate alcune sue opere), vi volevo portare a conoscenza anche del primo.. A mio parere anche le sue foto sono davvero divertenti&#8230; che ne dite? Ovviamente il trucco c&#8217;è <a href="http://www.flickr.com/photos/42554010@N02/galleries/72157623474764499" target="_blank">e (a volte) si vede</a> <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
[ad]</p>
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		<title>Sottotitoli automatici per i filmati di YouTube!</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 14:42:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
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		<description><![CDATA[Signori, questa a mio parere è una grande feature. Molti diranno: &#8220;I sottotitoli? e a cosa servono?&#8221;. Ora spiego l&#8217;origine di questa mia euforia. Vi rendete conto che ora quando guarderemo un video su Youtube, che sia in inglese, russo, cinese o aramaico potremmo leggere che cosa stanno dicendo i protagonisti del video? Non vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signori, questa a mio parere è una grande feature. Molti diranno: &#8220;I sottotitoli? e a cosa servono?&#8221;. Ora spiego l&#8217;origine di questa mia euforia.</p>
<p>Vi rendete conto che ora quando guarderemo un video su Youtube, che sia in inglese, russo, cinese o aramaico potremmo leggere che cosa stanno dicendo i protagonisti del video? Non vi convince vero? E allora ve lo dico: vi rendete conto che i sottotitoli non li scrive nessuno per voi, ma sono creati automaticamente da un algoritmo di riconoscimento vocale?</p>
<p align="center"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/kP-IomabysU&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/kP-IomabysU&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Al momento la funzione è disponibile solo per la lingua inglese, ma gli ingegneri di youtube stanno lavorando per rendere disponibile la feature in 50 lingue. Cioè in automatico voi potrete &#8220;switchare&#8221; dal sottotitolo in inglese a quello in italiano, francese, spagnolo ecc ecc. Uno spettacolo direi!</p>
<p>E per finire se i sottotitoli che il sw crea non sono di vostro gradimento allora potrete scaricarli, correggerli e reinviarli a youtube&#8230; Secondo me questa nuova funzionalità è una figata! (ah?! dite che si era già capito?) <img src='http://blog.davideferrero.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /><br />
[ad]</p>
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